Nella penombra lacerata dagli ultimi bagliori rossastri del sole, la luce che ha regnato sui giardini Marcello Candia, a Milano, si spegne lentamente.
In ogni corpo del piccolo gruppo di praticanti, la sensazione di aver ancora una volta appreso qualcosa di insolito si affaccia alla pelle.
L’attenzione e la curiosità sono ancora vivi nei loro sguardi, pare che ad unirli sia l’attesa di un nuovo domani.
Il gioco di corpi, che si rinnova ad ogni incontro, mostra, come scriveva il filosofo John Dewey, l’essere un apprendimento esperienziale, ed è Lev Vygotoskij, psicologo e pedagogista, a spiegarlo come spazio di costruzione sociale del pensiero. Noi, qui allo Spirito Ribelle, lo sappiamo percorso di misura e cooperazione. Autentico Budo.
Le poche foglie rimaste al suolo dicono addio al vento, a sostituirle ci pensa l’imminente arrivo della primavera.
E noi, stagione dopo stagione, saremo ancora qui, a praticare di Arti Marziali autentiche, di scoperta di sé per individui sani, coraggiosi, vitali ed erotici.
Chi si unisce a noi?
“Farfalla: La smentita vivente a chi dice che non c’è mai abbastanza tempo. Il tempo c’è, basta smettere di rincorrerlo e iniziare a volarci dentro”
