Il passo che apre il cerchio
Entriamo nel cerchio con il passo che già conosci: Radice nel piede posteriore, proposito nel piede che avanza, il corpo che segue come un’onda.
Ogni passo è un piccolo atto di gentilezza: non spinge, non forza, non invade lo spazio. Lo apre.
Quando il piede tocca terra, fallo come se stessi posando una domanda, non una certezza. Il suolo risponde, e tu ascolti.
Il busto segue la spirale, lo sguardo abbraccia la curva, le mani custodiscono il vuoto davanti a te. Non c’è fretta, solo continuità.
Nella camminata del Pa Kwa / Hakkeshou la gentilezza diventa struttura: Il passo è delicato, ma la direzione è chiara. Il corpo è disponibile, ma non arrendevole. Il cerchio si apre e tu ci cammini dentro.
Respira, lascia che ogni passo si proponga all’altro e lascia che il cerchio ti insegni a non perdere mai il centro anche mentre ti muovi, anche mentre intorno a te si agitano caos e disordine.
Trova il tuo personale ‘centro di gravità permanente’.
Martedì 24 Febbraio 2026
ore 17.00 - 19.00
v. Labeone 4 Milano.
contatti: tsantambrogio@yahoo.it



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