lunedì 19 settembre 2022

Festa dan Settembre 2022

Che è animalità e istinto predatorio. E’ scavare dentro ombre e misteri. E’ sudore copioso intriso di profonde passioni. E’ vigorose manate a segnare il volto e piccoli e grandi tagli che lasciano affiorare il sangue sotto lame affilate. E’ vigore e cedevolezza, è flessibilità e quel senso ruvido che ti dà il premere con forza, è sensibilità d’animo e impeto selvaggio, è gentilezza per colpire duro, colpire forte.

Ma è anche gioia, divertimento, sorridere e scherzare. E’ amicizia sincera. E’ sguardo di chi si conosce davvero e si rispetta.

Siamo qui, nella sala di una trattoria del milanese, a festeggiare, ad onorare il passaggio di grado di Giovanni, 2° dan, e del Maestro Valerio, 6° dan.

Siamo qui a scambiare sorrisi, confidenze e battute. A donare, come da Tradizione, a chi ha attraversato un traguardo, il passaggio di grado dan, e sa che il viaggio ancora continua. Il viaggio che, attraverso le pratiche marziali, pratiche di salute e combattimento, è viaggio dentro di sé e il proprio personale stare al mondo.

Souishou, Iron Shirt, forma di Tai Chi Chuan, Yuri e Neri, leve articolari e proiezioni al suolo, pugni e schivate, duelli di coltello e bastone, giochi di evitamento e di scontro, Respirazione Buddista, Danza delle Spirali, la camminata in cerchio del Pa Kwa …

Ma stasera è sera di chiacchiere e buon cibo, Cristiana che bene si integra nel gruppo, il piccolo Ermes che scivola lesto sotto i tavoli; è sera di vino rosso e dei racconti di Davide che narrano di India e di un soggiorno lungo anni; è sera di dolci e degli occhi profondi di Monica, del chiacchiericcio di Donatella, delle risate di Elise e dei gesti di Giuseppe.

Soprattutto è sera di festa per Giovanni e Valerio. E’ sera di doni. Il più grande, il più condiviso, è forse lo stare insieme bene, col passare degli anni, dei decenni e le svolte che ognuno ha dato alla sua vita.

Ecco, è festa di gruppo, che si chiami come un tempo e per oltre trent’anni Z.N.K.R. o, come da pochi anni, Spirito Ribelle. E’ festa di tutti noi, di chi ancora cammina con me e di chi mi ha camminato accanto, che sia stato un anno o dieci, venti o pochi mesi. 

E’ festa di vitalità ed erotismo. E’ festa guerriera.

 

Un grazie ad Elise per le belle foto

 

 










 

 

 

 

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