Nel cerchio lieve del bamboo le braccia imparano il ritorno, non evadono dal centro ma custodiscono il corpo come due lune.
A volte agiscono insieme, sorelle d’aria, altre una guida, l’altra segue, poi si scambiano i ruoli, e il cerchio respira con loro agendo il passo che non disperde.
Nel silenzio del gesto raccolto, la forza diventa ascolto e il corpo ricorda che proteggere quanto colpire è anche danzare.


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